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Teatro Sociale - Stagione 2009/10 Stampa E-mail
teatro_2009_2010
Prosa Prosa
13 novembre 2009
ore 21.00
GIANCARLO ZANETTI
NATHALIE CALDONAZZO
“La trappola”
di Norman Crisp

4 dicembre 2009
ore 21.00
SANDRA MILO
CATERINA COSTANTINI
“8 donne e
un mistero”

di Robert Thomas

18 dicembre 2009
ore 21.00
PAOLA QUATTRINI
RAY LOVELOCK
“I ponti di
Madison County”

di Robert Wolder
29 gennaio 2010
ore 21.00
CORRADO TEDESCHI
DEBORA CAPRIOGLIO
“L’anatra all’arancia”
di W. Home

20 febbraio 2010
ore 21.00
NICOLA PISTOIA
PAOLO TRIESTINO
“Ben Hur”
di Gianni Clementi


5 marzo 2010
ore 21.00
GIOELE DIX
“Dixplay”
di Gioele Dix
   
Vendita Abbonamenti
Da lunedì 26 a mercolerdì 28 ottobre: diritto di prelazione vecchi abbonati
Da giovedì 29 a mercoledì 4 novembre: nuovi abbonati
Biglietteria presso il teatro dalle 17.30 alle 19.30 (sabato e domenica esclusi)
   
ABBONAMENTO 6 SPETTACOLI
intero € 96,00
ridotto € 84,00

ABBONAMENTO LIBERO A 3 SPETTACOLI
€ 54,00

PREZZI SINGOLI BIGLIETTI
intero € 20,00
ridotto € 16,00

Vantaggi per gli abbonati
- Biglietto ridotto su tutti gli spettacoli in cartellone presso il Teatro Michelangelo di Modena, il Teatro Comunale di S. Felice sul Panaro, il Teatro Carani di Sassuolo.
- Sconto sul biglietto cinema tutti i giorni della settimana
- Abbonamento ridotto per gruppi organizzati con più di 10 persone, più un abbonamento omaggio.
 
VENDITA BIGLIETTI PER SINGOLI SPETTACOLI

Da giovedì 5 novembre presso l’ufficio URP del Comune in Piazza Verdi (tel 0535 788200)

ORARI: Dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.30

Il giorno degli spettacoli dalle ore 19.00 presso la biglietteria del Teatro (tel. 0535 91350)
 


Palazzo Comunale

Questo bel palazzo fu costruito nel 1744 sopra un preesistente edifi cio della Comunità, i cui resti sono visibili nel vano del sottoscala, dove sono esposti alcuni dei reperti ceramici rinvenuti durante recenti lavori di restauro. La sua architettura si conforma ai caratteri del razionalismo estense tipici di quell’epoca e riscontrabili in molti palazzi modenesi. La sobria bellezza dell’edifi - cio è ingentilita dalla torre centrale, che termina con la cella campanaria sormontata da una copertura in rame a cipolla. La torre è ornata da un grande orologio pubblico, dallo stemma comunale e da una bella statua barocca raffi gurante San Zenone, dichiarato nel 1745 protettore della città; la statua (in marmo bianco, alta cm. 190) è opera dello scultore veneziano Paolo Groppelli, ed il cartiglio ai suoi piedi racchiude le parole Protector noster aspice (nostro protettore guardaci). All’interno dell’edifi cio vi sono pregevoli opere. La statua in bronzo di fi anco all’ascensore al piano terra, raffi gurante un giovane, è dello scultore contemporaneo Augusto Murer.

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Museo Civico, sezione archeologica e storia naturale

museo civico, sezione archeologicaÈ la sezione principale del museo, il cui nucleo venne costituito negli anni 1966 - 67 grazie all’intensa attività di alcuni volontari, di appassionati ed esperti che hanno raccolto numeroso materiale sia in Italia che all’estero. Nel 1992 il museo fu riconosciuto come Museo Civico. Le sedi adibite ad esporre i reperti sono state diverse nel tempo; attualmente il museo ha trovato una collocazione, congiuntamente ai depositi e all’uffi cio, al piano terra e al primo piano del Castello delle Rocche. La Sezione Archeologica è costituita da migliaia di pezzi, dei quali solo una parte è esposta al pubblico. I reperti, di proprietà dello Stato, risalgono all’Età del Bronzo e alle epoche romana, medioevale e rinascimentale. Di queste ultime due vi è una ricca raccolta di ceramiche, vetri, metalli e altri materiali rinvenuti durante i lavori di restauro del castello, dell’ex monastero di Santa Chiara e di altri luoghi cittadini. I reperti ceramici medioevali, di prevalente scuola ferrarese, faentina e veneta, testimoniano i legami commerciali che esistevano, nei secoli scorsi, tra Finale e altri centri lontani. Una sezione è dedicata al materiale ceramico di produzione locale, proveniente in prevalenza dalla discarica di una vecchia fornace seicentesca.

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