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Palazzo Grossi Stampa E-mail

Fu costruito dalla famiglia Grossi tra la fi ne del ’500 e l’inizio del ’600, ed è l’unico edifi cio privato presente oggi a Finale che esibisce la tecnica della pietra “faccia a vista”, tipica dell’area ferrarese. Anticamente l’area del palazzo si estendeva sino all’odierno Corso Matteotti, con al centro un ampio cortile. In seguito esso è stato frazionato ed oggi la lettura degli ambienti risulta compromessa; le uniche testimonianze del suo antico splendore sono alcune pitture in stile neo-classico sui soffi tti e sulle pareti, in una delle quali campeggia un grande stemma della famiglia Grossi.

 


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Ex Monastero di Santa Chiara

Il grande complesso dell’ex monastero fu inaugurato nel 1604 ed è stato più volte ampliato. L’impianto originario comprendeva, oltre agli edifi ci monastici, anche una chiesa di cui rimane oggi solo una traccia, mentre è ancora praticamente integro l’antico chiostro. Il monastero conobbe anni di grande sviluppo, che resero necessario un suo ampliamento nella seconda metà del seicento. Nel XVIII secolo iniziò una lenta decadenza del complesso a causa della diminuzione del numero delle monache e degli alti costi necessari alla sua manutenzione. Nel 1770, in seguito ad un’alluvione del Panaro, il monastero subì gravi danni e nel 1798 l’Ordine fu soppresso dal governo napoleonico che ne incamerò i beni.

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